Ars est celare artem. Da Aristotele a Duchamp
Ars est celare artem. Da Aristotele a Duchamp
Sense existències ara
Rep-lo a casa en una setmana per Missatger o Eco Enviament*Sobre el libro Ars est celare artem. Da Aristotele a Duchamp de d´ Paolo Angelo publicado por Quodlibet en 2014:
La miglior retorica è quella che non si nota. Se chi ci ascolta si accorge che stiamo usando degli artifici, l’effetto è compromesso. Gli avvocati di una volta lo sapevano: guai a farsi sospettare esperti, guai a far trasparire le proprie capacità. Non per nulla l’idea che la vera arte consista nel nasconder l’arte è stata teorizzata per la prima volta nella retorica classica, da Aristotele a Cicerone. Ma, a partire da qui, questo curioso paradosso compie una carriera inaspettata, proliferando nei campi più disparati: dalla cosmetica alla politica, dall’arte del tiro con l’arco a quella del giardino, dal galateo all’abbigliamento, senza dimenticare naturalmente le arti nel senso consueto della parola, dalla pittura alla musica, dalla danza alla poesia. Come dovrebbe fare ogni buon saggio di storia delle idee, questo libro mette in rapporto luoghi, autori e testi tra i quali non sospetteremmo alcun collegamento. Si dipana così una storia che attraversa tutta la cultura occidentale, dall’anonimo del Sublime al Cortegiano di Baldassar Castiglione, dai moralisti francesi a Leopardi, da Ovidio a Dryden, da Michelangelo a Duchamp, ma a partire dalla quale è possibile gettare un ponte anche verso le fi losofi e orientali dello Zen e del Tao. Ma attraverso la storia dell’ars est celare artem scopriamo anche qualcosa di essenziale per l’idea stessa di arte, il suo essere sempre inevitabilmente regola e invenzione, tecnica e creatività, tradizione e innovazione. Scopriamo perché l’arte rifi uta di farsi chiudere in qualsiasi formula, e si mantiene sempre insopprimibilmente aperta alla creazione.Altres llibres de d´ Paolo Angelo
El llibre Ars est celare artem. Da Aristotele a Duchamp de d´ Paolo Angelo pertany a la matèria
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